Lido Adriano fa parte dei lidi in provincia di Ravenna. Nasce dal nulla, a metà degli anni 60, come nuova frazione di Ravenna. Fino al 1960, nell’area occupata oggi dalla località balneare, non c’era niente, solo campi e soprattutto paludi. Sul finire degli anni 60 cominciarono a sorgere i primi edifici, per opera del Conte Augusto Chiericati, imprenditore di antica famiglia vicentina, che insieme ad altri soci acquistò dalla Federazione delle Cooperative di Ravenna, 320 ettari di quest’area sul litorale, che oggi rappresentano il centro “storico” della località. L’intenzione del Conte, pienamente riuscita, era proprio quella di trasformare questa area incolta in località turistica. In poco tempo nacquero così i primi grandi complessi edili, che sono ancora oggi simbolo del paese, come il cosiddetto “Villaggio degli Svizzeri”, il Residence Adriatico e l’Hotel K2. a questo punto mancava solo il nome: il compito venne assegnato, nel 1964 a Don Giovanni Mesini, grande studioso delle opere dantesche. L’insigne studioso propose il nome “Lido Adriano”, traendone ispirazione dai versi 121 – 123 del Paradiso, in cui Dante scrisse: “In quel loco fu’io Pietro Damiano/ e Pietro Peccator fu’ nella casa / di Nostra Donna in sul lito adriano” In questi versi Dante parlava di San Pier Damiano, ricordando che aveva vissuto per parecchio tempo nel convento di Santa Maria in Porto Fuori, con il nome di Pietro Peccator, proprio a pochi chilometri dal luogo dove oggi si trova Lido Adriano. Da allora Lido Adriano è in continua crescita e offre al turista una vacanza all’insegna del relax e del benessere nei numerosi residence, appartamenti affitto, hotel coniugando mare e divertimento ai parchi Mirabilandia, Italia in Miniatura, Acquario di Cattolica, Aquafan, Oltremare. È anche il punto di partenza per le visite a Comacchio, a Ravenna, Rimini.
Info: http: www.prolocolidoadriano.it
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